La prima domanda che mi viene posta di frequente è proprio questa.
La risposta è semplice : a scopo divulgativo su esplicita richiesta di un amico, per di più collega, su alcuni dei temi che cerco di spiegare e snocciolare all'interno delle varie pagine.
Ho messo alcuni piccoli interventi per mostrare la corretta modalità di esecuzione in regime ambulatoriale (idoneo) di alcune tecniche ritenute erroneamente semplici e di possibile conduzione ubiquitaria (non corretto).
Infatti, ogni intervento invasivo sul paziente necessita , oltre che di un adeguato consenso informato documentato , di essere condotto in ambiente idoneo che abbia i necessari requisiti di conformità e sicurezza per il paziente.
Insomma .... non è possibile effettuare tali piccoli interventi nel corridoio di un ospedale o in un a stanza "qualsiasi" non adeguatamente strutturata !!!!
Ho inserito tale sezione a scopo esplicativo : è possibile vedere alcuni elementi anatomici e rendersi conto di quale sia il problema di tali patologie e come risolverlo !
Utilizzo tale siringa perché mi permette di sfruttare una maggiore pressione di insufflazione che , in alcuni tessuti, permette un migliorne lo scollamento in modo incruento.
Inoltre, l'uso delle carpule permette di tenere sotto controllo le quantità dell'anestesia utilizzata (e dei farmaci associati) facilitando il mantenimento entro i limiti di sicurezza dell'anestesia per gli interventi ambulatoriali.